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Workshop

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DOVE

Via del fosso, 176 Lucca

QUANDO

11 e 12 maggio 2024

ORARIO

10:00/13:00 – 14:00/18:00
Fondazione Studio Marangoni per la prima volta a Lucca, Nel centro storico della città

fotografia di ritratto con Paolo Cagnacci

ISCRIZIONI APERTE

Salvatore Scuotto Studio Fotografico in collaborazione con Studio Marangoni

Iscriviti entro il 15 Aprile, riceverai uno sconto del 10%

Il ritratto ambientato

Il ritratto fotografico offre la possibilità non solo di immortalare l’aspetto fisico del soggetto di fronte a noi, ma anche di catturare le sue emozioni attraverso la complessa combinazione di pose, sguardi, ambienti e oggetti che costituiscono il ritratto stesso. Questa è innanzitutto un’esperienza umana che si trasforma successivamente in un’esperienza fotografica.

Obbiettivi del workshop

Il workshop è finalizzato a mostrare alcune delle tecniche fotografiche per creare ritratti utilizzando sia la luce naturale che quella flash. Durante i due giorni, i partecipanti avranno l’opportunità di comprendere gli effetti della luce e le regole percettive che consentono a un’immagine di essere rappresentata in modo accurato. Attraverso la sperimentazione con gli effetti luminosi, sotto la guida del docente, i partecipanti saranno in grado di sviluppare un proprio stile narrativo utilizzando sia l’illuminazione artificiale che quella naturale.

A chi è rivolto

Adatto a te se sei un fotoamatore avanzato che possiede già le conoscenze di base oppure un neo professionista della fotografia interessato al ritratto o più semplicemente alle tecniche di illuminazione.

Programma

Sabato mattina

il docente presenterà il proprio lavoro, introdurrà una riflessione su lavori di autori contemporanei che hanno utilizzato la fotografia di ritratto ambientato, da Alec Soth a Gregory Crewdson. Analizzeremo alcuni dei fotografi più rappresentativi del panorama internazionale, che hanno raccontato tematiche sociali utilizzando il ritratto come base della loro struttura narrativa.
In seguito, esploreremo l’impiego del flash Speedlite dal punto di vista tecnico, al fine di fornire le competenze essenziali per utilizzare questo tipo di illuminazione. Ciò avverrà mediante l’esecuzione di esercizi pratici di scatto.

Sabato pomeriggio

Durante lo shooting verrà chiesto ai partecipanti di scattare ritratti a soggetti che individueremo all’interno della città.

Domenica mattina

Durante lo shooting realizzeremo ritratti e capiremo come si costruisce il rapporto con il soggetto e come lo si può rappresentare inserito nell’ambiente, per arrivare alla realizzazione di quello che viene definito “ ritratto ambientato”.

Domenica Pomeriggio

Nell’ultima parte del workshop analizzeremo le tecniche messe in atto durante gli shooting e lavoreremo sull’Editing, ovvero la selezione delle immagini e la costruzione di una sequenza attraverso la quale raccontare una storia.

DOCENTE

Paolo Cagnacci

Nato a Firenze nel 1971, ha studiato fotografia presso Fondazione Studio Marangoni, dove attualmente insegna fotografia di ritratto e tecniche di illuminazione.

Ha realizzato progetti fotografici per Regione Toscana, Festival della Creatività, Festival dei Popoli, Osservatorio dei Balcani, Fondazione Michelucci, Tempo Reale, Unicoop Firenze, Comune di Firenze, Fondazione Telecom, Mibact, CNA. Ha lavorato per aziende quali Patrizia Pepe, Diesel, Paula Cademartori, Peuterey, Starbuks, Stefanel, Ottodame, Dmail.

Ha pubblicato le sue immagini su riviste quali: D la Repubblica, Corriere della Sera, la Repubblica, La Stampa, Sette, SportWeek, L’Espresso, Pagina 99, Specchio, Left, Donna Moderna, Famiglia Cristiana, La Lettura, Frankfurter Allgemeine Zeitung.

I suoi progetti sono starti distribuiti dalla Luz Photo Agency e dall’agenzia Parallelozero.

Ha curato mostre per la galleria Rifugio Digitale di Firenze.

Attrezzatura consigliata

La macchina fotografica con obbiettivo, notebook/laptop, lettore carte di memoria.

Per partecipare sono richieste le conoscenze teorico/pratiche di base della fotografia.

“Un ritratto è un disegno che non deve essere fedele, ma vivo”